La libellula depressa



Libellula depressa femmina su foglia di iris,

sede Geocart.

Lunghezza 40-48 mm, apertura alare 66-74 mm.











La libellula depressa deve il suo nome particolare alla forma dell’addome piatto e largo (“depressus” in latino significa appiattito).

Dopo l’uscita dallo stato larvale (che può durare fino a due anni, di cui un anno in acqua) i maschi e le femmine hanno la stessa tonalità giallastra; ma se alla maturità il colore della femmina non cambia, il maschio assume invece una tinta bluastra.

Come gli altri Anisotteri ha quattro ali diverse tra loro e indipendenti nel movimento: questo le permette l’arresto in volo, repentine virate e addirittura il volo all’indietro!

Gli adulti, come le larve, sono predatori carnivori che vivono sempre vicino all'acqua (appartiene infatti all'ordine degli Odonati), non solo per deporre le loro uova, ma anche per cacciare mosche e zanzare nel loro volo!



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